
In occasione delle elezioni comunali svoltesi nel nostro comune nel giugno del 2004, abbiamo pensato di svolgere un ruolo propositivo nella campagna elettorale, organizzando una serie di incontri con i due candidati a Sindaco per affrontare e discutere le tematiche attinenti alle politiche giovanili
LETTERA APERTA AI CANDIDATI A SINDACO DI POGGIO MOIANO
Il dibattito politico in vista delle prossime elezioni comunali del 12 e 13 giugno è già entrato nel vivo. Il circolo ARCI Pertierra-Le Fur vorrebbe prendere parte a questo dibatto nel modo più costruttivo possibile, ossia facendo delle chiare e concrete proposte. Nel corso di una lunga e dibattuta riunione tra i giovani del circolo, sono emerse una serie di esigenze, più volte rimaste inascoltate, verso le quali vorremmo che le forze politiche mostrassero una rinnovata attenzione. Abbiamo scelto il metodo della lettera aperta perché ci è parso quello più adeguato ed idoneo a coinvolgere l'intera cittadinanza. I punti chiave della nostra proposta sono i seguenti:
1. Miglioramento della comunicazione tra istituzioni e cittadini
E' apparso chiaro a tutti, infatti, un problema di dialogo tra istituzioni e cittadini. Molte delle iniziative prese dall'Amministrazione sono rimaste spesso nell'ombra, perché giunte a conoscenza soltanto di pochi. Sarebbe auspicabile migliorare le forme di pubblicizzazione delle iniziative (ad esempio manifesti, volantini, assemblee pubbliche, convegni ecc.).
2. Immigrazione
Nel nostro paese, nonostante molti non se ne siano accorti, c'è un gravissimo problema di integrazione degli immigrati. E' dovere morale di un'amministrazione civile garantire a tutti, cittadini italiani e non, condizioni dignitose di vita. Prendendo spunto dalla recente lodevole iniziativa assunta dal Comune di Roma, sarebbe opportuno coinvolgere le comunità straniere residenti nel nostro comune nella gestione della cosa pubblica. Pensiamo ad esempio all'istituzione di un delegato del Sindaco ai rapporti con gli immigrati e alla elezione di un loro rappresentante in seno al Consiglio Comunale.
3. Maggiori spazi "liberi" per i giovani
La situazione è grave. I giovani del nostro paese, in mancanza di valide alternative, passano le loro serate chiusi nei bar e nelle sale giochi. In ragione di ciò il livello politico culturale locale è relegato ad un livello del tutto inconsistente.
Partendo dal modello di gestione del campo di calcetto, vorremmo che l'amministrazione ci mettesse a disposizione uno spazio dove sviluppare liberamente la nostra personalità. Ci piacerebbe avere una sala insonorizzata a disposizione dei vari gruppi musicali locali, uno spazio dove assistere alla proiezione di film, una sala dove organizzare liberamente cene, dibattiti e quant'altro. Questo spazio si integrerebbe molto bene con il già esistente centro giovanile, che concentra la sua attenzione sui giovanissimi e con il centro anziani, ottenendo così una rete integrata di spazi a disposizione di tutte le fasce d'età.
4. Ambiente
Il nostro territorio è ricchissimo di risorse naturali. Sarebbe immorale non valorizzarle. Cogliamo l'occasione per denunciare l'incivile abitudine, sorta negli ultimi tempi, di trasformare la zona antistante il campo sportivo in una discarica abusiva. Ci piacerebbe avere a disposizione un potenziato centro visita per il parco dei Monti Lucretili, da cui partire per escursioni a cavallo, visite guidate e quant'altro.
5. Estate poggiomoianese
Negli ultimi anni le iniziative proposte nel cartellone estivo sono state rivolte esclusivamente ad un pubblico adulto. Vorremmo avere la possibilità di ascoltare gruppi musicali che si rivolgono a noi giovani, senza essere costretti ogni volta a fare decine di Kilometri in macchina.
Sarebbe bello reintrodurre rassegne musicali di gruppi locali e la tradizione dei giochi rionali.
6. Centro sportivo
A prescindere dalla lodevole copertura della piscina comunale, vorremmo che fosse ricostruito il campo da pallavolo, demolito per lasciare spazio al campo da bocce. E' necessario inoltre ristrutturare il campo da tennis ed effettuare una manutenzione straordinaria del campo da calcetto, tra l'altro particolarmente caro.
7. Crisi occupazionale
Il Comune dovrà necessariamente assumere una posizione decisa in merito alla gravissima crisi occupazionale che coinvolge la nostra provincia. Il Comune dovrà assumere un ruolo propositivo nei confronti di Provincia, Regione e Governo.
Se le nostre proposte fossero accolte, si creerebbero tra l'altro numerosi posti di lavoro.
Siamo certi che questo nuovo metodo di fare politica da noi proposto darà risultati concreti, a partire proprio da queste elezioni.
LETTERA APERTA AI CANDIDATI A SINDACO DI POGGIO MOIANO
Il dibattito politico in vista delle prossime elezioni comunali del 12 e 13 giugno è già entrato nel vivo. Il circolo ARCI Pertierra-Le Fur vorrebbe prendere parte a questo dibatto nel modo più costruttivo possibile, ossia facendo delle chiare e concrete proposte. Nel corso di una lunga e dibattuta riunione tra i giovani del circolo, sono emerse una serie di esigenze, più volte rimaste inascoltate, verso le quali vorremmo che le forze politiche mostrassero una rinnovata attenzione. Abbiamo scelto il metodo della lettera aperta perché ci è parso quello più adeguato ed idoneo a coinvolgere l'intera cittadinanza. I punti chiave della nostra proposta sono i seguenti:
1. Miglioramento della comunicazione tra istituzioni e cittadini
E' apparso chiaro a tutti, infatti, un problema di dialogo tra istituzioni e cittadini. Molte delle iniziative prese dall'Amministrazione sono rimaste spesso nell'ombra, perché giunte a conoscenza soltanto di pochi. Sarebbe auspicabile migliorare le forme di pubblicizzazione delle iniziative (ad esempio manifesti, volantini, assemblee pubbliche, convegni ecc.).
2. Immigrazione
Nel nostro paese, nonostante molti non se ne siano accorti, c'è un gravissimo problema di integrazione degli immigrati. E' dovere morale di un'amministrazione civile garantire a tutti, cittadini italiani e non, condizioni dignitose di vita. Prendendo spunto dalla recente lodevole iniziativa assunta dal Comune di Roma, sarebbe opportuno coinvolgere le comunità straniere residenti nel nostro comune nella gestione della cosa pubblica. Pensiamo ad esempio all'istituzione di un delegato del Sindaco ai rapporti con gli immigrati e alla elezione di un loro rappresentante in seno al Consiglio Comunale.
3. Maggiori spazi "liberi" per i giovani
La situazione è grave. I giovani del nostro paese, in mancanza di valide alternative, passano le loro serate chiusi nei bar e nelle sale giochi. In ragione di ciò il livello politico culturale locale è relegato ad un livello del tutto inconsistente.
Partendo dal modello di gestione del campo di calcetto, vorremmo che l'amministrazione ci mettesse a disposizione uno spazio dove sviluppare liberamente la nostra personalità. Ci piacerebbe avere una sala insonorizzata a disposizione dei vari gruppi musicali locali, uno spazio dove assistere alla proiezione di film, una sala dove organizzare liberamente cene, dibattiti e quant'altro. Questo spazio si integrerebbe molto bene con il già esistente centro giovanile, che concentra la sua attenzione sui giovanissimi e con il centro anziani, ottenendo così una rete integrata di spazi a disposizione di tutte le fasce d'età.
4. Ambiente
Il nostro territorio è ricchissimo di risorse naturali. Sarebbe immorale non valorizzarle. Cogliamo l'occasione per denunciare l'incivile abitudine, sorta negli ultimi tempi, di trasformare la zona antistante il campo sportivo in una discarica abusiva. Ci piacerebbe avere a disposizione un potenziato centro visita per il parco dei Monti Lucretili, da cui partire per escursioni a cavallo, visite guidate e quant'altro.
5. Estate poggiomoianese
Negli ultimi anni le iniziative proposte nel cartellone estivo sono state rivolte esclusivamente ad un pubblico adulto. Vorremmo avere la possibilità di ascoltare gruppi musicali che si rivolgono a noi giovani, senza essere costretti ogni volta a fare decine di Kilometri in macchina.
Sarebbe bello reintrodurre rassegne musicali di gruppi locali e la tradizione dei giochi rionali.
6. Centro sportivo
A prescindere dalla lodevole copertura della piscina comunale, vorremmo che fosse ricostruito il campo da pallavolo, demolito per lasciare spazio al campo da bocce. E' necessario inoltre ristrutturare il campo da tennis ed effettuare una manutenzione straordinaria del campo da calcetto, tra l'altro particolarmente caro.
7. Crisi occupazionale
Il Comune dovrà necessariamente assumere una posizione decisa in merito alla gravissima crisi occupazionale che coinvolge la nostra provincia. Il Comune dovrà assumere un ruolo propositivo nei confronti di Provincia, Regione e Governo.
Se le nostre proposte fossero accolte, si creerebbero tra l'altro numerosi posti di lavoro.
Siamo certi che questo nuovo metodo di fare politica da noi proposto darà risultati concreti, a partire proprio da queste elezioni.